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Imposta di Soggiorno

Dichiarazione


A partire da quest’anno dovrà essere compilata inviata la dichiarazione annuale relativa l’Imposta di Soggiorno.
Si precisa che la dichiarazione relativa all'anno d'imposta 2020 deve essere presentata unitamente alla dichiarazione concernente l'anno d'imposta 2021, vale a dire entro il 30 giugno 2022.

La dichiarazione dovrà essere inviata in via telematica dal portale dell’agenzia delle entrate, direttamente dal responsabile di imposta o tramite intermediario (CAF) secondo le modalità indicate nelle allegate “istruzioni per la compilazione della dichiarazione”.

Si pubblica il modello di dichiarazione e le istruzioni per la compilazione.
La documentazione è scaricabile anche dal seguente link del MEF: https://www.finanze.it/it/inevidenza/D.M.-29-aprile-2022-concernente-lapprovazione-del-modello-di-dichiarazione-dellimposta-di-soggiorno/

Comunica le Presenze



La recente pronuncia delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti (Sent. n. 22 del 22/09/2016) ha attributo ai soggetti gestori di strutture ricettive incaricati della riscossione dell'imposta di soggiorno la qualifica di agenti contabili, facendo conseguentemente gravare sugli stessi soggetti l'obbligo di resa del conto giudiziale; sono pertanto tenuti a rendere il conto della propria gestione mediante l'utilizzo di un apposito modello (mod.21) approvato con D.P.R. 194/1996. Il Conto di gestione evidenzia in modo ordinato e consequenziale il periodo, l'oggetto e gli estremi della riscossione nonché gli estremi di riversamento delle somme nel conto di tesoreria dell'Ente. Deve essere trasmesso al Comune entro 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario per il successivo inoltro alla Corte dei Conti. Per l'assolvimento di questo obbligo potete utilizzare il modello allegato da compilare e restituire alla scrivente. Si ricorda inoltre che i gestori sono tenuti a conservare per almeno 5 anni la seguente documentazione: prospetto o registro delle presenze nel quale sono annotate le generalità dell'ospite ed il periodo di soggiorno, copia delle quietanze, debitamente numerate e datate, rilasciate agli ospiti a fronte del pagamento dell'imposta di soggiorno, copia delle dichiarazioni periodiche dei pernottamenti, trasmesse al Comune, copia dei riversamenti effettuati alla tesoreria dell'Ente (ordine di bonifico o bollettino postale), ogni altra documentazione riguardante la gestione dell'imposta. Si ricorda infine che sono individuate specifiche responsabilità in capo ai Gestori i quali sono personalmente responsabili della gestione dei fondi di cui vengono in possesso, nonché della regolare tenuta e conservazione dei registri, della documentazione e delle ricevute di quietanza delle riscossioni effettuate.